Una buona batteria di pentole è la base di ogni cucina: scegliere il set giusto significa cucinare meglio e per molti anni. Ma meglio l'acciaio inox o l'antiaderente? Quanti pezzi servono davvero? Conta di più il numero o la qualità? In questa guida completa rispondiamo a tutto, con l'ampia scelta di set Eisenbach e Royal Swiss e i consigli per cucinare e mantenere le pentole.
Acciaio inox o antiaderente?
- Acciaio inox: robusto, durevole, igienico, ideale per rosolare, bollire, fare salse e cotture ad alta temperatura. Non si graffia e dura anni.
- Antiaderente: pratico, perfetto per uova, pesce, crespelle e cotture con pochi grassi, facilissimo da pulire. Va trattato con cura e il rivestimento si rinnova nel tempo.
La scelta ideale per molti è avere entrambi: un set inox come base e qualche padella antiaderente per gli usi delicati.
Cosa contiene una batteria di pentole
Un set tipico include: pentole alte (pasta, brodi), casseruole (sughi, risotti), tegami/padelle (saltare e rosolare) e i relativi coperchi (spesso in vetro, conteggiati nel numero di pezzi).
Quanti pezzi servono
I set partono da 10 pezzi fino a 16+. Per una famiglia, 10-16 pezzi coprono quasi tutte le esigenze. Attenzione: nel conteggio rientrano anche i coperchi. Meglio pochi pezzi di qualità che tanti scadenti.
Induzione e fondo
Se hai (o avrai) un piano a induzione, scegli pentole con fondo magnetico adatto. Un fondo spesso e incapsulato distribuisce meglio il calore ed evita le bruciature.
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Il trucco per cucinare con l'inox senza far attaccare
L'acciaio inox fa attaccare i cibi solo se usato male. Il segreto: scalda bene la pentola vuota, poi aggiungi il grasso e lascialo scaldare, e solo allora metti l'alimento. Con la giusta temperatura, la carne si stacca da sola quando è ben rosolata.
Come prendersene cura
- Acciaio inox: lava con acqua calda; per gli aloni usa aceto. In genere lavabile in lavastoviglie.
- Antiaderente: solo utensili in legno/silicone, niente metallo; lavaggio delicato a mano.
- Evita sbalzi termici e non surriscaldare le padelle vuote, soprattutto le antiaderenti.
Quando sostituire l'antiaderente
Il rivestimento si consuma con l'uso: quando si graffia vistosamente o i cibi si attaccano, è il momento di sostituire la padella. L'acciaio inox, invece, dura praticamente all'infinito.
Domande frequenti
Meglio acciaio inox o antiaderente?
L'inox è più durevole e versatile; l'antiaderente più pratico per cotture delicate. L'ideale è avere entrambi.
Quanti pezzi deve avere una batteria?
Per una famiglia 10-16 pezzi coprono quasi tutto; i coperchi sono inclusi nel totale.
Vanno bene per l'induzione?
Sì, se hanno il fondo magnetico adatto: i nostri set inox sono compatibili.
L'acciaio inox fa attaccare i cibi?
Solo se non è ben calda: scaldala bene, aggiungi il grasso e poi l'alimento.
Quanto dura una batteria di pentole?
L'inox di qualità dura molti anni; l'antiaderente va rinnovato quando il rivestimento si consuma.
Posso mettere le pentole in lavastoviglie?
L'inox in genere sì; per l'antiaderente meglio il lavaggio a mano.
Conta più il numero di pezzi o la qualità?
La qualità: meglio poche pentole con buon fondo che tanti pezzi sottili.
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